Campomarino e Nuova Cliternia

Come giungere
Autostrada A14, casello di uscita: Termoli

Questo è il cuore della viticoltura molisana, che si protende prevalentemente verso Sud, fino alla frazione Nuova Cliternia e nelle contrade Ramitelli, Zezza e Buccaro.
Curiosità di Campomarino è che l’abitato è una delle enclave di origine albanese in questa parte del Molise che ne mantiene ancora alcune tradizioni e la lingua.
Campomarino si adagia sulla foce del fiume Biferno, ed oltre un terzo del suo territorio è occupato dall'Oasi faunistica del Bosco di Ramitello.
Il clima in generale, è molto piacevole, reso tale dall'influsso della costante brezza marina e dalla vicina collina.
Il territorio è stato abitato sin dall'antichità: infatti risalgono al periodo che va dal IX al XVIII secolo a.C. i resti di un'antica villa romana scoperti in località Arcora nei primi anni '80.
Da vedere la chiesa di Santa Maria a Mare, la più importante del paese, costruita tra il XII e il XIII secolo.
Questa, di stile romanico e restaurata nel 1710, conserva ancora degli affreschi quattrocenteschi raffiguranti San Nicola e San Demetrio.
I resti più antichi sono però le absidi e la cripta della prima costruzione.
Campomarino però è nota soprattutto per la sua spiaggia di sabbia finissima che fa da cornice ad un mare limpido e cristallino con numerosi servizi di ricettività turistica.
Diversi sono infatti gli alberghi, i residence, i camping, i villaggi turistici, i ristoranti, le discoteche e numerosi sono anche gli impianti sportivi per il tempo libero. Il posto ideale insomma per chi sceglie una tranquilla vacanza a diretto contatto con la natura.

Cantine da visitare: